Non passa settimana senza che le cronache registrino in tutta Europa aggressioni fisiche e verbali contro persone di religione ebraica, contro i loro simboli, per non parlare poi di ciò che scrivono alcuni siti Internet, i cui farneticanti deliri antisemiti si rincorrono attraverso meme e condivisioni fra social network e blog. Di questo tema si parlerà mercoledì 10 aprile, alle 12.15, nel corso di una tavola rotonda dal titolo “60 minuti per riflettere – Il nuovo antisemitismo in Europa”. E’ uno degli appuntamenti tra i più significativi della decima edizione del Salone della Giustizia, che si terrà a Roma al Centro congressi dell’hotel Parco dei Principi. L’evento è promosso da Solomon, Osservatorio sulle discriminazioni, e prevede l’intervento di Pascal Markowicz, avvocato e rappresentante del Crif (Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia). Relatori saranno Donatien Le Vaillant, magistrato, consigliere per la Giustizia e le relazioni internazionali del Dilcrah (la delegazione interministeriale nella lotta contro il razzismo, l’antisemitismo e l’odio anti-LGBT) e Imam Hassen Chalghoumi, presidente della Conferenza degli Imam di Francia e Imam della Moschea di Drancy. Il dibattito sarà moderato da Maurizio Molinari, direttore del quotidiano La Stampa. Solomon è un’organizzazione di volontari, apolitica e senza fini di lucro, per la tutela di ogni forma di discriminazione, ispirata alla Dichiarazione universale dei diritti umani e delle Nazioni Unite, alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. L’associazione costituisce un Osservatorio volto a individuare e perseguire ogni forma di discriminazione, crimine d’odio, incitamento all’odio (anche su internet), boicottaggio, diffamazione ed emarginazione e fornisce competenze e supporto a individui e associazioni nazionali e internazionali che siano vittime di tali crimini. L’Osservatorio opera in accordo e collaborazione con primarie associazioni mondiali per la difesa dei diritti dell’uomo.