La Guardia di finanza ha arrestato il 28enne Alex Fodde.L’attività investigativa trae origine da una segnalazione della CONSOB relativa a operazioni di abusivismo finanziario eseguite dal brillante ragazzo, che spacciandosi per un broker finanziario di successo, prometteva ai risparmiatori possibilità speculative a “rischio zero” per ingenti guadagni, presentandosi come amministratore di un importante fondo di investimenti svizzero che millantava di aver raccolto in poco tempo da investitori di tutto il mondo l’inverosimile somma di 850 milioni di euro.
Gli sviluppi delle indagini hanno consentito di accertare come l’autore delle truffe, al fine di attrarre e carpire la fiducia di numerosi investitori che gli hanno poi affidato i propri risparmi nella speranza di emularne lo stile di vita, abbia diffuso false notizie sul web, attraverso articoli a pagamento mascherati da finte interviste che lo dipingevano come un “enfant prodige” della finanza, nonché ostentando un elevatissimo tenore di vita mediante la pubblicazione sui principali social network di foto che lo ritraevano con abiti firmati e accessori di alta moda, al volante di auto di lusso, in alberghi a 5 stelle o a bordo del suo (in realtà inesistente) jet personale.
Inoltre il giovane Alex alimentava la sua immagine di uomo di successo con millanterie di ogni tipo, raccontate ad arte ai vari clienti da circuire: rapporti di lavoro con importanti personaggi della finanza internazionale, come l’americano Warren Buffett; conoscenze e rapporti diretti con sultani e principi sauditi; appartenenza a una famiglia di diplomatici; collaborazioni con la JP Morgan di Ginevra; laurea conseguita alla Università Bocconi (in realtà l’arrestato avrebbe conseguito esclusivamente il diploma di geometra).
Al solo scopo di attrarre su di sé l’attenzione mediatica, il novello “Gekko” ha anche
pubblicizzato strumentalmente e con notevole enfasi piccole donazioni realmente
effettuate nei confronti di onlus o di enti/organismi intervenuti in occasione di calamità
naturali, come il terremoto che ha colpito il centro Italia nell’agosto 2016.
Nel giro di poco più di tre anni, il sedicente “genio della finanza” è riuscito a raccogliere dagli ignari risparmiatori truffati almeno 3,5 milioni di euro, in gran parte poi dissipati, effettuando ingenti spese personali, puntate al Casinò, noleggi di autovetture di lusso, soggiorni presso costose catene alberghiere, cene in ristoranti “stellati”, acquisti di gioielli nonché costose serate presso famosi locali notturni della Versilia.
Talvolta l’abito fa proprio il monaco.