Franco Gabrielli, capo della Polizia, è intervenuto al convegno “Convivere col terrorismo” che ha aperto i lavori pomeridiani della seconda giornata dell’ottavo Salone della Giustizia. “Il mondo della sicurezza deve avere a fondamento la consapevolezza da parte di tutti gli attori, e quella dei cittadini deve essere un elemento fondante. Questo non vuol dire diventare delatori, ma la nostra partecipazione è fondamentale, anche a livello psicologico per sviluppare la capacità di resistere. Il danno è quasi inevitabile, limitarlo è uno degli obiettivi”.
“Espulsioni come attività preventive?”, si è poi chiesto Gabrielli. “Questa è una interpretazione superficiale. Molti dei soggetti espulsi erano nelle condizioni di poter nuocere. Molti erano avanti nel loro processo di radicalizzazione. Le nostre capacità si stanno sempre più affinando e ci consente di intervenire in maniera prioritaria”.