Israele Italia

Sebbene Israele e Italia, oggi vantino ottimi rapporti non soltanto nell’ambito della cooperazione giudiziaria e nella lotta al terrorismo, ma nei più svariati settori quali il mondo accademico, il commercio, il turismo e più in generale lo scambio di know-how e tecnologie applicate, ciò che realmente e più di ogni altro aspetto salda indissolubilmente i nostri due paesi, sono i comuni valori democratici e i principi di giustizia posti a fondamento dei nostri ordinamenti e modi di vivere. Come ha sottolineato recentemente il Presidente della Corte Suprema di Israele, Ester Hayut, durante il plenum straordinario del Consiglio superiore della Magistratura in ricordo dell’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle Leggi antiebraiche, la lezione più significativa che deriva da quell’epoca, ovvero il richiamo all’impegno costante per la difesa dei diritti umani, la strenua difesa dello stato di diritto, la separazione dei poteri dello stato e il rispetto dei diritti umani e del valore della vita, sono infatti oggi tutti principi cardine che accomunano i nostri rispettivi sistemi giuridici.

Una lezione trasmessa dal passato, ma anche numerose sfide presenti. La vicinanza di Italia e Israele risiede anche nelle comuni prove che oggi le moderne democrazie sono chiamate ad affrontare, come sottolineato dalle parole del Presidente Mattarella, in occasione della Giornata della Memoria e dell’impegno contro le Mafie: “E’ bene ricordare che questa lotta, così dura, è stata e viene condotta sul terreno della legalità, del diritto, senza mai venir meno a quei principi che contraddistinguono uno Stato democratico” e, in modo simile, anche da quelle del già Presidente della Corte Suprema Israeliana, Aharon Barak, trattando il tema del terrorismo nell’ambito giuridico: “Questo è il destino della democrazia, poiché non tutti i mezzi sono accettabili, e non tutti i metodi impiegati dai suoi nemici sono aperti a questo. A volte, una democrazia deve combattere con una mano legata dietro la schiena. Tuttavia, ha il sopravvento. La conservazione dello stato di diritto e il riconoscimento delle libertà individuali costituiscono una componente importante della sua comprensione della sicurezza. Alla fine della giornata, rafforzano il suo spirito e la sua forza e gli permettono di superare le sue difficoltà”

Il bilanciamento tra le libertà personali e la necessità di prevenire e reprimere la violenza, non riguarda solo Israele e Italia ma è una questione di assoluta rilevanza mondiale. Oggi dobbiamo combattere organizzazioni criminali e terroristiche che hannoIsraele Italia1 una portata internazionale e che non si limitano solo a svolgere azioni tradizionali di violenza fisica, ma che producono gravissimi danni attraverso attacchi cyber. Per combattere efficacemente queste organizzazioni criminali è indispensabile scambiarci, in modo efficiente e rapido, informazioni utili e creare sempre più solidi meccanismi di cooperazione e integrazione tra gli organismi giudiziari e di polizia impegnati in questo sforzo.