“La riforma camerale ha consegnato al Paese un sistema più efficiente, più moderno e in grado di essere di supporto al sistema delle imprese su tanti aspetti oggi fondamentali per la loro crescita e competitività”. Il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello ha poi ricordato che “le Camere di commercio, da 105, scenderanno a 60. Oltre a razionalizzare le strutture e la loro articolazione sul territorio, la riforma affida così alle Camere di commercio compiti innovativi, a fianco alle funzioni tradizionali, a partire dalla tenuta del Registro delle imprese”.
“Innanzitutto, il tema del digitalizzazione – ha aggiunto Lo Bello -. Siamo già partiti attivando sul territorio una rete di Punti d’impresa digitale, per diffondere la cultura e la pratica del digitale tra le piccole e medie imprese di tutti i settori economici. La riforma ha assegnato alle Camere di commercio, infine, nuovi ruoli anche in materia di alternanza e di orientamento al lavoro e alle professioni”.