L’ottavo Salone della Giustizia si è aperto a Roma con la lettura dei messaggi augurali fatti pervenire dalle autorità internazionali che vi prenderanno parte. Il segretario di Stato alla giustizia inglese David Gauke si è detto “onorato di poter offrire un personale benvenuto all’edizione di quest’anno. E’ fantastico vedere così tanti rappresentanti provenienti da diverse parti dei sistemi giudiziari di tutto il mondo per discutere le varie sfide che dobbiamo tutti fronteggiare. Non solo qui in Italia, ma a livello globale. A partire da regole reciprocamente vantaggiose che ci possono aiutare tutti a risolvere dispute internazionali, a proteggere le nostre famiglie, e a sostenere il modo in cui imprese e consumatori agiscono; per arrivare a custodire i cittadini al sicuro dal terrorismo e dai crimini transfrontalieri, la cooperazione internazionale nella sfera della giustizia è di assoluta importanza. Nel momento in cui il Regno Unito si appresta a lasciare l’Unione Europea, il nostro impegno nei confronti di questa cooperazione rimane tuttavia incrollabile e speriamo di essere in grado di continuare a lavorare insieme ai nostri partner internazionali in una maniera che generi benefici per tutti”.
Il ministro della Giustizia di Israele Ayelet Shaked ha tenuto a ricordare che “i nostri paesi e i nostri popoli, hanno una storia di amicizia che risale alla fondazione del nostro Stato, esattamente 70 anni fa. Prima che la civiltà codificasse le leggi – ha proseguito – abbiamo compreso che la giustizia è uno dei valori ebraici fondamentali. Non deve esserci alcuna distinzione tra ricchi e poveri, potenti e non potenti, nativi e stranieri. L’uguaglianza di fronte alla legge è esattamente come l’uguaglianza davanti a Dio. Questi valori sono incorporati nel moderno Stato d’Israele, un paese in cui convivono ebraismo e democrazia, e in cui onoriamo la nostra eredità nel rispetto dei valori democratici universali. Sono orgogliosa di servire il popolo d’Israele quale ministro della Giustizia. Il sistema giudiziario in Israele è un forte indicatore del nostro vivace sistema democratico”.

L’Attorney general degli Stati Uniti Jeff Sessions ha ribadito, nel porgere i saluti dell’ambasciata, che “il nostro sistema giuridico è uno strumento fondamentale per assicurare giustizia e rispetto della legge per ogni democrazia che desideri prosperare. Dobbiamo vedere il sistema giuridico penale nel suo insieme. Tutti noi siamo uniti nello scopo fondamentale di proteggere i cittadini che osservano la legge. Ogni giorno che ci rechiamo al lavoro noi tutti riconosciamo lo sforzo assoluto di tutti i membri delle forze dell’ordine e siamo orgogliosi di onorare la loro missione. È un privilegio quello di poter prestare servizio alla propria patria come membro delle forze dell’ordine, di alzarsi ogni mattina per andare a combattere la battaglia per la giustizia”.