Il prossimo 27 dicembre ci sarà in Portogallo un sorteggio straordinario di tre premi da 50.000€ che si aggiungerà a quelli settimanali da 35.000€. Questo perché il meccanismo che abbina i sorteggi agli scontrini fiscali sta funzionando sempre meglio: tutti i portoghesi pretendono sempre ad ogni acquisto il rilascio dello scontrino con l’inserimento del proprio numero identificativo fiscale. Con questo sistema si è sconfitta l’evasione e le vendite in nero sono praticamente scomparse. Per lo Stato il costo complessivo dell’operazione è stato irrilevante. Le estrazioni avvengono in diretta televisiva e la breve trasmissione, dal momento che è la più vista della settimana, attira molti sponsor che coprono ampiamente tutte le spese e consentono addirittura estrazioni supplementari.
Insomma, a costo zero si è eliminata in poco tempo una importante fetta dell’evasione; lo Stato ci ha guadagnato; 274 cittadini si sono ritrovati un bel gruzzoletto in buoni del Tesoro; i commercianti onesti non sono più insidiati dalla concorrenza dei disonesti che lavoravano in nero.
In Italia, un Governo che ha fatto dell’onestà il proprio slogan elettorale non dovrebbe avere difficoltà a far sua questa iniziativa. O no?