C’è un nesso fra sicurezza nazionale e cooperazione internazionale? Se si dà uno sguardo alla cronaca recente, la risposta è sì. La cybersecurity (con il tema della gestione e dell’accesso ai nostri dati personali e ai nostri device tecnologici), la lotta al terrorismo di matrice jihadista, lo scambio osmotico di informazioni in tempo reale fra i diversi attori impegnati nella sicurezza sono solo alcuni dei possibili campi in cui i due piani, quello interno e quello internazionale, si intrecciano proficuamente. Senza dimenticare, ovviamente, il tema dello spionaggio industriale, soprattutto ai danni di tecnologie sofisticate utilizzate sia in campo militare sia per la sicurezza. Di questo tema si parlerà giovedì 11 aprile, alle 10, nel corso di una tavola rotonda dal titolo “Sicurezza nazionale e cooperazione internazionale”. Si tratta di uno degli appuntamenti previsti nel corso della decima edizione del Salone della Giustizia, che si terrà al Centro congressi dell’hotel Parco dei Principi a Roma. A introdurre l’argomento sarà Paolo Messa, responsabile relazioni istituzionali di Leonardo SpA. E’ previsto poi l’intervento di Ofer Sachs, ambasciatore dello Stato di Israele in Italia. I relatori saranno Franco Gabrielli, capo della Polizia di Stato e direttore generale della Pubblica sicurezza; un rappresentante dell’agenzia statunitense FBI (Federal Bureau of Investigation);Jacob Perry, già direttore dello ShinBet (il servizio segreto interno israeliano);Tommaso Profeta, chief security officer di Leonardo SpA, Ciro Di Carluccio, presidente e AD Deloitte ERS e Massimo Mancini, responsabile della divisione business di Fastweb. Il dibattito sarà moderato da Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corriere della Sera.