vaccinazioni

Caro sottosegretario alla Salute On.le Armando Bertolazzi, il suo operato all’interno del Ministero tuonano come un dardo nei cuori dei tanti genitori che pur volendo vaccinare i propri figli non possono farlo a causa de malattie che ne impediscono sia le vaccinazioni sia l’ammalarsi di una delle malattie infettive.
Si, caro sottosegretario alla Salute, la sua posizione dovrebbe elevarla a garante della salute di tutti i bambini e non dare solo ascolto a coloro che non vogliono vaccinare i bambini per un loro capriccio esistenziale.
Però.. a ben pensare ….un dubbio si sta insinuando nella mia mente, quanto la decisione presa al Senato e avallata dal Ministero di cui lei è parte sia un capriccio del momento o quanto deve essere portata avanti per non deludere le promesse fatte agli elettori dalla sua coalizione? Se, come lei sostiene in una sua dichiarazione a Radio 24 –   L’obbligo vaccinale non è messo in discussione, questo è un fatto tecnico che fa parte della dialettica politica interna ai gruppi. All’interno del Governo e del Movimento 5 Stelle, su questo argomento c’è uno spettro di divisioni, ci sono no vax e ci sono persone estremamente convinte che la vaccinazione serva, come la sottoscritta.
Parole ben studiate e dichiarate, perché allora non si è battuto per garantire la salute dei bambini immunodepressi? Anziché ascoltare le esigenze della politica, perché non recepisce i suggerimenti del mondo scientifico? Eppure il prof. Ricciardi dell’Istituto Superiore di Sanità ha ben affermato che il provvedimento di differire di un anno l’applicazione della legge è un provvedimento da irresponsabili, privo di razionale etico e scientifico e che pone a rischio, per un anno, la salute di migliaia di bambini.
Da collega medico non posso che pensare che Lei, dirigente medico presso il polo universitario Sant’Andrea di Roma non abbia ben chiaro l’importanza delle vaccinazioni, lo sa bene che sono state e lo saranno ancora una delle principali risorse della salute pubblica a livello mondiale. Se il vaiolo, la difterite e la poliomielite non hanno più mietuto vittime è proprio grazie alla copertura della vaccinazione a tappeto.
Un consiglio spassionato… prima di pensare alla prossima legge a proposito delle vaccinazioni a superamento dell’attuale, compresa nel Mille proroghe e che voci di corridoio preannunciano come: Obbligo vaccinale con flessibilità, si chieda come sarà possibile far coesistere due termini che per antonomasia sono agli opporti: obbligo e flessibilità. Lei potrebbe sostenere che dolce e amaro possono avere un’unica matrice?E per concludere, aiuti il Ministro della Salute Grillo, che a tutti i costi vuol accontentare il popolo dei no-vax,  a non lasciarsi andare a promesse azzardate come quella di creare classi protette per gli immunodepressi. La legge a proposito della privacy e dati sensibili non permette questa possibilità, sarebbe un ritorno al passato voler ghettizzare i piccoli immunodepressi.